Il blog di Maurizio Dematteis

Maurizio Dematteis

Giornalista, scrittore e ricercatore

Una nuova cultura della mobilità attraverso le Alpi

Oggi i tempi sono maturi per garantire maggiore qualità ambientale e paesaggistica nelle valli attraverso la progettazione di collegamenti intra-alpini. Nella speranza che la pandemia del coronavirus non allontani nuovamente le persone dal trasporto pubblico.
di Annibale Salsa

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La ferrovia di Pinerolo

A otto anni dalla decisione della Regione Piemonte di sopprimere alcuni “rami secchi” delle ferrovie locali alcune tratte giacciono dimenticate. E’ il caso della Pinerolo-Torre Pellice, sempre in bilico tra riapertura e trasformazione in pista ciclabile.
di Claudia Apostolo

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Boudza-tè: la Regione Valle D’Aosta fa scuola

20.000 abitanti nei comuni della “plaine di Aosta” si recano al lavoro e a scuola a piedi o in bicicletta ricevendo un incentivo economico da utilizzare unicamente negli esercizi commerciali del territorio. E’ il progetto Boudza-tè destinato a fare proseliti in Italia.
di Marcello Dondeynaz

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Appennino in bici

Si chiama #appenninobiketour ed è la via d’accesso slow al territorio dell’Appennino, la Ciclo-Via più lunga del Paese alla scoperta “dell’Italia che non ti aspetti”.
di Sebastiano Venneri

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Sviluppare il trasporto in montagna con l’automazione

I veicoli a guida autonoma privati e collettivi possono rispondere alle esigenze delle fasce più deboli della popolazione in aree montane, e sono una soluzione economicamente percorribile anche da parte dei fornitori di servizi.
di Elisa Ravazzoli e Alberto Dianin

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Trasporti Eusalp: gomma batte ferrovia

Negli ultimi anni, il volume di traffico complessivo lungo i principali corridoi transalpini è in continuo aumento e la componente stradale gioca ancora un ruolo preponderante. Quali sono le sfide future che la Macroregione Alpina dovrà affrontare in tema di trasporti?
di Giulia Sommacal

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I montanari perduti, i montanari da ritrovare

Aver trasformato migliaia di montanari in operai generici è stato un errore, scriveva Nuto Revelli. Ma un lettore gli rispondeva: lassù vivevano di stenti e morivano di fame. Che lo spopolamento della montagna sia stato una necessità della storia e della politica?
di Oscar Gaspari

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Riflettere sul passato aiuta a capire il presente

Un saggio centrato sul concetto di bonifica integrale, fatto proprio dalla politica agraria fascista, censurato nel dopoguerra e di recente riscoperto sotto altri nomi dalle politiche di sviluppo e coesione rivolte a rendere i territori montani abitabili.
di Beppe Dematteis

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Un ricordo di Giovanna Zangrandi

Prima staffetta partigiana, poi scrittrice, nel 1946 decise di costruire un rifugio alpino: l’Antelao. La difficile vita di una donna libera e caparbia, con un’indomabile passione per le montagne, la libertà e la scrittura.
di Giuseppe Mendicino

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Uno sportello per vivere e lavorare in montagna

Città metropolitana e Università di Torino si uniscono per attivare il servizio di sportello “Vivere e lavorare in montagna”. A sostegno di imprenditoria, lavoro e insediamento abitativo nelle aree montane delle Valli Pellice, Chisone e Germanasca.
di Maurizio Dematteis

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