Articoli

Il meraviglioso mondo delle montagne

Una nuova pubblicazione frutto del Blogger Contest, che Teddy Soppelsa ha curato per puntare sul racconto come genere letterario e sulla nascita delle antologie di racconti da leggere (anche) su carta.
di Maurizio Dematteis

Memorie dal cratere

A 40 anni di distanza dal terribile terremoto dell’Irpinia, Gabriele Ivo Moscaritolo recupera il ricordo ancora nitido nella memoria delle popolazioni colpite dalla catastrofe naturale.
di Maurizio Dematteis

MyLand in mtb

Com’è avvenuto il “miracolo della Marmilla”? Grazie all’azione del Consorzio di comuni locale che ha promosso la realizzazione di una rete ciclabile di oltre 400 chilometri di strade secondarie e sentieri.
di Maurizio Dematteis

Governo del territorio

Una pubblicazione che riprende i contributi del convegno Inu tenutosi a Riva del Garda nel 2019: una carrellata di proposte che ci obbligano a fermarci e a riflettere, a rivedere i nostri “sguardi”e i nostri schemi mentali.
di Giuseppe Dematteis

Dislivelli.eu n. 107 novembre 2020

Aprire o non aprire? Una serie di esperti impegnati nel campo della comunicazione spiegano come il futuro della montagna non possa essere legato solo all’indotto dello sci.

Non facciamo finta

Il dibattito sulla riapertura degli impianti dello sci potrebbe essere l’occasione per ripensare un sistema che il riscaldamento climatico e la crisi economica avevano già totalmente incrinato, anche se facevamo finta di niente.
di Enrico Camanni

Per favore non chiudete la montagna fuoripista

Le piste da sci stanno alla montagna come le spiagge a pagamento stanno al mare. In montagna si può camminare sulla neve o sui sentieri, vagabondare per i boschi o sedersi al sole, si può ciaspolare e perfino sciare dove non serve il biglietto e non c’è la funivia.
di Paolo Cognetti

Salvezza o collasso

Se i milioni che si spendono per continuare ad ampliare gli impianti sciistici fossero investiti per finanziare i giovani della montagna nella formazione, il patrimonio umano delle terre alte si dimostrerebbe ben più fruttuoso di quello infrastrutturale sciistico in perenne affanno.
di Franco Michieli